| L'arrivo di Spencer |
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| Scritto da Administrator |
| Giovedì 05 Giugno 2008 17:42 |
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Ho sempre desiderato un Retriever, sin da quando vivevo ancora con i miei genitori. Ero innamorata di quella razza che vedevo continuamente nei film americani, sognavo di fare lunghe passeggiate sulla spiaggia a lanciare palline e correre per ore.... così, appena mi è capitata l'occasione, non ho esitato ad accogliere in casa il dolce batuffolo di pelo....Spencer, come Diana Spencer. Era già un inglese con i fiocchi. Piccolo, tenerissimo, con due occhi che avrebbero fatto innamorare chiunque. Giocoso, ironico, dispettoso....era una gioia averlo in casa. Purtroppo però, passati i primi due mesi di assestamento, Spencer si è rivelato tutt'altro che il cucciolo che noi ci aspettavamo. E' arrivato in casa nostra che aveva poco meno di 40 giorni, io ero alle prime armi con i cani e tante regole basilari sulla gestione di un cucciolo mi erano oscure. Da piccoli problemi siamo passati a guai seri, la gestione mi stava letteralmente sfuggendo di mano, così abbiamo preso la decisione di iscriverci in un 'campo di addestramento' sotto consiglio di persone più esperte.... andavamo due volte a settimana, cimentandoci nell'educazione di base, e si può dire che nella fase di addestramento un cane intelligente capisce che si deve assolutamente comportare bene, ma il fuori.... andava sempre peggio. Fallito questo primo tentativo, abbiamo cominciato a cercare un po' su internet qulcuno che potesse aiutarci, un comportamentista, un veterinario in grado di risolvere il nostro problema.
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| Ultimo aggiornamento ( Giovedì 25 Settembre 2008 17:44 ) |












E' stato grazie a questa ricerca che abbiamo conosciuto Angelo Zoccali, ora il mio addestratre e allevatore di tutti i cani che hanno seguito Spencer. I miei 'neri'. Angelo mi ha aiutato, insegnato, ed indirizzato in una giusta gestione. Non ha solamente risolto il mio problema con Spencer, ma mi ha dato la possibilità, con la sua enorme pazienza, di capire i miei errori indirizzandomi in un giusto e adeguato rapporto con il cane. Quindi in primis un grazie va a lui, e poi a Spencer, che se non fosse stato per il suo carattere, non avrei avuto mai la possibilità di avvicinarmi a questo mondo....