lunedì 06 febbraio 2012
Il Labrador Retriever PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 20 Agosto 2004 10:11

Il Labrador Retriever è una razza canina originaria dell'isola di Terranova, allevata e selezionata a partire dal XIX secolo.

Cane di stazza media, di buon temperamento, intelligente, socievole, docile e robusto, eccellente nuotatore (anche grazie alla "palmatura" delle zampe), in origine è stato utilizzato soprattutto dai cacciatori come cane da riporto.

La sua indole buona e il carattere facile all'apprendimento lo rendono adatto ad essere addestrato allo svolgimento di moltissime attività, dall'assistenza ai non vedenti, al soccorso in acqua, alla ricerca di persone. Grazie al suo carattere estremamente docile ed affettuoso è un ottimo cane da compagnia, particolarmente adatto a vivere in una famiglia dove ci siano anche dei bambini.

 

STORIA

Il Labrador è un diretto discendente del Cane di St. John, un incrocio tra una razza autoctona e i cani da caccia importati dall'Inghilterra, allevato dai pescatori inglesi sull'isola di Terranova a partire dal XVII secolo. Le sue radici si intrecciano con quelle del Cane di Terranova.

All'inizio del 1800, fu importato in Inghilterra a bordo di navi provenienti dalla penisola del Labrador.

La razza fu quindi allevata e selezionata da alcuni nobili inglesi, tra cui il Conte di Malmesbury, al quale si deve la nascita, nel 1885, di Buccleuch Avon, il primo esemplare di Labrador come oggi lo conosciamo.

Quattro anni dopo la nascita di Buccleuch Avon, che aveva il manto nero, nacque il primo labrador giallo, Ben of Hyde. La diffusione dei cani dal manto chiaro divenne però significativa solo dopo il 1920. L'allevamento di labrador "chocolate" iniziò invece solo negli anni '30 del XX secolo.

Per le sue grandi doti di cane da caccia e da riporto, il Labrador conobbe una grande diffusione in Inghilterra, tanto da essere allevato persino da re Giorgio VI.

Il Kennel Club riconobbe ufficialmente la razza nel 1903.

Il primo standard della razza è del 1916, e fu in parte modificato nel 1950. Lo Standard della FCI attualmente in vigore è del 1989. Lo standard del Kennel Club americano è del 1994 e si discosta lievemente da quello della FCI. Oggi i Labrador sono tra i cani più diffusi al mondo, in particolare in Inghilterra, nell'Europa occidentale e negli Stati Uniti.

 

Il Labrador è ancora oggi impiegato come cane da caccia. È un eccellente cane da riporto, utilizzato anche nella caccia in palude.

È spesso presente a bordo delle barche dei pescatori di Bretagna e Normandia, che lo utilizzano per recuperare le reti e gli strumenti di lavoro caduti in acqua.

Nell'Europa continentale è principalmente allevato come cane da compagnia per il suo temperamento mite, affettuoso e socievole.

È spesso utilizzato anche come guida per i non vedenti. L'addestramento gli consente infatti di comprendere più di cento parole.

Di recente viene inoltre impiegato anche come cane di utilità dalle forze dell'ordine e dalla protezione civile. L'eccezionale fiuto gli consente infatti di scovare esplosivi e sostanze stupefacenti occultati, nonché di percepire la presenza di persone sotto neve e macerie.

Non è invece consigliabile come cane da guardia poiché è un cane amichevole e bendisposto verso tutti.

Il labrador è un cane tranquillo, intelligente e - soprattutto da giovane - molto attivo. Per tenerlo in forma è quindi necessario farlo camminare e nuotare, attività che ama svolgere in compagnia del compagno umano.

Da cucciolo è instancabile, giocherellone, sempre pronto a masticare ogni cosa trovi sul proprio cammino.

A qualsiasi età è bene prestare molta attenzione alla sua alimentazione, in quanto si tratta di un cane piuttosto ingordo e, se troppo nutrito, tende ad ingrassare molto.

 

Classificazione FCI
Gruppo Gruppo 8 - Cani da riporto, da cerca, da acqua
Sezione Sezione 1 - Cani da riporto
Sottosez.  
Standard n. 122 del 1989 ([ en] / fr)
Nome Labrador Retriever
Varietà '
Tipo  
Origine Terranova
Altezza al garrese maschi 56/57 cm; femmine 54/56 cm
Peso ideale 25/35 kg

 

 Standard FCI n. 122 (1989)

 

Aspetto generale  


Il Labrador Retriever è un cane di struttura robusta, compatto, molto attivo. Il cranio è largo; il petto è largo e il torace profondo; i reni e il treno posteriore sono larghi e forti.

Caratteristiche  


Molto agile e di buon temperamento. L'olfatto è eccellente, la bocca morbida. Molto amante dell'acqua. Adattabile e affezionato compagno.

Temperamento  


Intelligente, entusiasta e docile. Desideroso di compiacere. Di indole buona, senza traccia di aggressività o di eccessiva timidezza.

Testa  


Cranio largo con stop definito. Testa ben modellata, asciutta, senza guance carnose. Mascelle di lunghezza media, potenti e non appuntite. Tartufo largo, con narici ben sviluppate.

Occhi  


Di grandezza media che esprimono intelligenza e buon carattere, di colore castano o nocciola.

Orecchie  


Né larghe né pesanti, portate pendenti vicino alla testa e attaccate un po' arretrate.

Bocca  


Mascelle e denti forti, con chiusura a forbice perfetta regolare e completa: la parte interna degli incisivi è sovrapposta e aderente alla parte esterna di quelli inferiori. I denti sono perpendicolari alle mandibole.

Collo  


Di bella linea, forte, poderoso, inserito tra spalle ben costruite.

Tronco  


Torace di buona larghezza e profondità, con costole ben arcuate "a botte". Linea del dorso dritta. Reni larghi, corti e forti.

Arti anteriori  


Spalle lunghe e oblique. Arti con buona ossatura, diritti dal gomito al suolo, visti sia di fronte che di profilo.

Piedi  


Rotondi, compatti con dita ben arcuate e cuscinetti plantari ben sviluppati.

Arti posteriori  


Ben sviluppati, non inclinati verso la coda; ginocchio ben flesso, garretti bassi. I garretti vaccini sono indesiderati.

Coda  


Costituisce una caratteristica distintiva della razza. Molto grossa verso la base, si assottiglia gradualmente verso la punta, di lunghezza media, senza frange ma ricoperta da pelo corto, fitto e folto, che le dà quell'aspetto arrotondato tipico (coda di lontra). Può essere portata allegramente ma non deve essere mai arricciata sopra il dorso.

Andatura e movimento  


Sciolto, con falcate adeguatamente lunghe; arti dritti e paralleli visti sia di fronte che posteriormente.

Mantello  


Costituisce una caratteristica distintiva della razza. Pelo corto e folto, senza frange e ondulazioni, abbastanza duro al tatto; sottopelo resistente alle intemperie.

Colori  


Completamente nero, giallo o fegato/cioccolato. Il giallo varia dal crema chiaro al rosso volpe. È ammessa una piccola macchia bianca sul petto.

Taglia  


L'altezza ideale al garrese è di 56-57 cm per i maschi e di 54-56 cm per le femmine.

Difetti  


Ogni deviazione dallo standard è da considerarsi un difetto, che va penalizzato secondo la gravità. Nota: I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale, ben scesi nello scroto.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 24 Settembre 2008 16:08 )
 
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